La figlia di Walt Disney, parla del suo documentario sul padre e ricorda alcuni episodi della sua infanzia accanto al grande artista, per lei prima di tutto un grande genitore.

Quando ha capito che suo padre era Walt Disney?
Ovviamente ho sempre saputo che si chiamava così, ma non sapevo che fosse così famoso, fino all'età di circa dieci anni. Allora percepii che gli altri sapevano qualcosa che io non sospettavo, e che lo rendeva speciale. Fu allora che mia sorella ed io ci rendemmo conto di chi era nostro padre.

A noi giornalisti era già capitato di incontrare Roy Disney, ma non avevamo mai avuto l'occasione di incontrare lei, come mai?
La ragione è che Roy ricopriva anche un ruolo importante nella compagnia. Per me era diverso ed anche ora non ho molto da dire, eccetto le cose che riguardano direttamente mio padre, ed è per questo che sono qui (e lei non avrà molte altre occasioni di incontrarmi…)

Su suo padre sono state scritte moltissime cose, a volte anche non vere. Addirittura sul luogo di nascita c'è una cittadina spagnola che rivendica i natali di suo padre, lei cosa pensa di tutto questo?
Questo è uno dei motivi per cui ho realizzato il film: affinché sia stabilita la verità.

Lei ha fatto questo documentario per lasciare un segno della sua famiglia, come le piacerebbe che fosse ricordato suo padre?
Per quello che era: una persona molto aperta. Io non ho svelato nessun segreto sulla sua vita. Lui incontrava ogni persona e amava parlare di sé e del suo lavoro.

Fellini diceva che nella storia del cinema ci sono stati due grandi benefattori: Charles Chaplin e Walt Disney?
Fellini ha detto questo? È interessante, perché mio padre amava Chaplin. Il film che popá citava più spesso era "La febbre dell'oro". Più tardi fu lo stesso Charles Chaplin ad aiutare mio padre, consigliandogli di rimanere indipendente.

Quali altri film la portava a vedere suo padre?
Tutti i classici ed i grandi film della storia del cinema.