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Perché ad un certo punto della sua
vita ha iniziato a fare dipinti dei suoi personaggi, utilizzando
in particolare quella tecnica caratteristica?
Ero diventato troppo vecchio per continuare
a disegnare, sentivo che dovevo andare in pensione e, dato che la
pensione non mi bastava per vivere, ho iniziato a dipingere e ho
provato a vendere paesaggi.
Più tardi Walt Disney mi permise di dipingere paperi, apponendo
addirittura la mia firma e senza pagare alcuna royalty. Fui l'unico
che ebbe questo permesso.
Per quanto riguarda i colori, sicuramente hanno a che fare con l'esperienza
fatta alla Disney, dove una particolare attenzione era posta nel
dipingere gli sfondi con vividi colori.
Ogni volta che sceglievo un paesaggio cercavo di immaginarlo da
diversi punti di vista e forse questo crea quell'effetto magico.
Ho realizzato oltre cento dipinti sui paperi.
Seduto alla sua scrivania lei si immaginava
diverse localitá del mondo, come faceva a documentarsi?
Le mie fonti d'ispirazione erano spesso riviste
di viaggi o quelle scientifiche come il National Geographic
Tutte le mie letture, più che all'intrattenimento, erano
mirate allo studio, mi mancava il tempo per dedicarmi a divertenti
novelle.
Lei che ha disegnato tanti paperi ne ha mai
posseduto uno vero?
Si' me ne regalarono uno quando lasciai la
Disney, pensavamo tutti che fosse un maschio e invece poi risultò
essere femmina.
Girava per la casa schiamazzando e seguiva tutti i miei ospiti.
Allora lo chiamai Quacky Ducky. Poi purtroppo una infezione lo uccise.
Fuori dal mondo Disney quali sono per
lei i fumetti più interessanti?
Considerando il modo di disegnare, più
che la storia: Prince Vailant, Roy Queen, Flash Gordon di Alex Raimond,
Buck Rogers...
Cosa le piacerebbe che accadesse nel futuro
ai suoi personaggi?
Spero che possano sopravvivere nella letteratura
del futuro.
Io ho inventato queste storie per vivere, ma ho lavorato tanto per
realizzare situazioni ricche di elementi umani, con un approccio
classico.
Mi piacerebbe che diventassero come 'L'isola del tesoro' o che avessero
un futuro come quello che si è meritato Shakespeare.
Parliamo del denaro. Qual è il rapporto
di zio Paperone con i soldi, diventano anche questi un personaggio?
Uncle Scrooge ha con i soldi un rapporto
sicuramente diverso dal nostro: riesce facilmente a tuffarcisi come
farebbe su un mucchio di piume.
È vero, i soldi sono un personaggio molto amato da Paperone,
ha con loro quasi lo stesso rapporto che esiste tra marito e moglie.
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